<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aiti-lombardia</title>
	<atom:link href="http://www.aiti-lombardia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aiti-lombardia.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Dec 2011 14:51:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Lettera aperta al Governo</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/lettera-aperta-al-governo/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/lettera-aperta-al-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 22:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DA</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=603</guid>
		<description><![CDATA[ACTA, Associazione Consulenti Terziario Avanzato, da sempre impegnata per la tutela dei lavoratori autonomi non appartenenti alle professioni protette, scrive una lettera aperta al Governo per rivendicare la cittadinanza dei diritti, un sistema pensionistico uguale per tutti i lavoratori, un patto generazionale giusto sul piano previdenziale, una fiscalità equa per la tutela dei diritti del lavoro autonomo, determinazione nella lotta all'elusione e all'evasione fiscale, un'equa protezione per malattia e degenza ospedaliera. E' una lettera articolata in 6 punti, puntuale e costruttiva, che vi invitiamo a leggere con attenzione:

http://www.actainrete.it/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACTA, Associazione Consulenti Terziario Avanzato, da sempre impegnata per la tutela dei lavoratori autonomi non appartenenti alle professioni protette, scrive una lettera aperta al Governo per rivendicare:</p>
<ol>
<li>la cittadinanza dei diritti,</li>
<li>un sistema pensionistico uguale per tutti i lavoratori,</li>
<li>un patto generazionale giusto sul piano previdenziale,</li>
<li>una fiscalità equa per la tutela dei diritti del lavoro autonomo,</li>
<li>determinazione nella lotta all&#8217;elusione e all&#8217;evasione fiscale,</li>
<li>un&#8217;equa protezione per malattia e degenza ospedaliera.</li>
</ol>
<p>E&#8217; una lettera articolata in 6 punti, puntuale e costruttiva, che vi invitiamo a leggere con attenzione:</p>
<p><a class="alignleft" href="http://www.actainrete.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.actainrete.it?referer=');">http://www.actainrete.it/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/lettera-aperta-al-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un commento al convegno “TETRA2 Tecnologie nel futuro della traduzione”</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/un-commento-al-convegno-%e2%80%9ctetra2-tecnologie-nel-futuro-della-traduzione%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/un-commento-al-convegno-%e2%80%9ctetra2-tecnologie-nel-futuro-della-traduzione%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 13:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DA</dc:creator>
				<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[aiti]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[traduzione]]></category>
		<category><![CDATA[traduzione assistita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=597</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 30 settembre si è tenuto a Forlì il convegno TeTra2 “Tecnologie nel futuro della traduzione”, organizzato e sponsorizzato anche da AITI. Argomento principe è stata la traduzione automatica (TA), con una breve digressione sui metodi e gli strumenti per migliorare la qualità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un commento al convegno “TETRA2 Tecnologie nel futuro della traduzione” &#8211; Forlì, 30 settembre 2011</strong></p>
<p><strong>di Gabriella Cafaro</strong></p>
<p>Venerdì 30 settembre si è tenuto a Forlì il convegno TeTra2 “Tecnologie nel futuro della traduzione”, organizzato e sponsorizzato anche da AITI. Oltre 200 persone, tra cui un bel gruppo di soci AITI da varie sezioni, hanno ascoltato con attenzione gli interventi della giornata, che ha visto alternarsi oratori di prestigio a giovani talentuosi e un po’ irriverenti. Argomento principe della maggior parte degli interventi è stata la traduzione automatica (TA), con una breve digressione sui metodi e gli strumenti per migliorare la qualità. Il programma e le presentazioni dei vari oratori sono facilmente recuperabili sul sito del convegno (<a href="http://tetra.sslmit.unibo.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/tetra.sslmit.unibo.it/?referer=');">http://tetra.sslmit.unibo.it/</a>), mentre in questa sede mi limiterò a sottolineare gli spunti che a mio giudizio sono stati più interessanti e/o innovativi. Il primo oratore, Harold Somers, professore emerito presso la University of Manchester, ha subito messo le carte in tavola con la semplicità dei grandi studiosi e dei grandi insegnanti: perché il traduttore ha paura della traduzione automatica?  Perché non la conosce. E via con un intervento chiaro, esplicativo e a tratti disarmante sui vantaggi e gli svantaggi di una metodologia di lavoro che, se conosciuta nei dettagli, in alcuni casi potrebbe persino venire in supporto del traduttore professionista. Fondamentale è la conoscenza approfondita dei suoi punti di forza e di debolezza, nonché il contributo della revisione da parte di un traduttore <em>professionista.</em> Il secondo oratore, il giovane Daniel Zielinski ha stupito tutta la platea con un intervento, a tratti irriverente, sugli strumenti di traduzione assistita, il loro reale impatto sul mondo della traduzione e soprattutto l’orientamento che a suo giudizio occorrerebbe dare all’insegnamento di questa tecnologia all’interno dei corsi di formazione per T/I. Secondo Zielinski, agli studenti andrebbe insegnato non solo il mero funzionamento <em>meccanico</em>, ma soprattutto ciò che sta alla base della tecnologia CAT (Computer-Assisted Translation), in modo da mettere in condizione gli studenti di scegliere in modo consapevole il programma più adatto alle loro future esigenze di professionisti. La presenza sempre più massiccia di prodotti sviluppati da società diverse collide con la quantità relativamente bassa di nuove funzionalità che da vent’anni a questa parte sono state introdotte in questi software. Oltre a ciò, la presenza di moltissime funzionalità “accessorie”, che aumentano la complessità del programma riducendo al contempo l’attenzione alla fase traduttiva e al contesto della traduzione. Interessante la sua riflessione sulla formazione dei traduttori che lavorano all’interno di aziende/agenzie, spesso abbandonati a loro stessi nella fase di apprendimento del programma. La conoscenza superficiale di tali software porta inevitabilmente al fatto che questi ultimi non vengono sfruttati al 100% delle loro potenzialità. Inoltre, un’altra conseguenza dell’uso sempre più diffuso dei programmi CAT sarebbe una crescente pressione sui prezzi esercitata dal cliente finale. Attenzione a farsi trascinare dal vortice delle nuove versioni: spesso una nuova versione non presenta nuove importanti funzionalità, frutto di nuove ricerche, ma solo nuove attività da svolgere a latere della fase di traduzione vera e propria. Quali sono le conseguenze dell’uso diffuso dei programmi CAT nel mondo della traduzione? Ancora nessuno si è soffermato su questa importante questione e ne ha studiato con rigore scientifico i vari risvolti.</p>
<p>Il terzo oratore, Andy Way, direttore di Language Technology Applied Language Solutions, ci ha illustrato come è possibile generare un sistema di traduzione automatica “in proprio”. Sottolineando l’apporto imprescindibile dell’uomo/traduttore professionista (nella fase di post-editing e talvolta di pre-editing), Way ha elencato i lati positivi e negativi della TA sia per le società sia per i traduttori e si è soffermato sui requisiti minimi per rendere l’uso di un sistema di TA conveniente. Way ha inoltre accennato ai sistemi di traduzione automatica attualmente disponibili su Internet (Google Translate, Bing Translator da un lato e Moses dall’altro), evidenziando il problema deontologico legato all’utilizzo di questi sistemi (l’uso non autorizzato di questi sistemi per tradurre testi di proprietà dei propri clienti senza autorizzazione o testi protetti da diritto d’autore, dalla legge sulla privacy o sulla proprietà intellettuale). Il sistema di TA SmartMATE, utilizzabile solo da utenti esperti e per progetti di determinate dimensioni, è invece un sistema che consente di creare il proprio motore di traduzione automatica, installabile sul proprio PC, a prezzi contenuti, relativamente di facile impostazione e utilizzo (solo per utenti esperti) e alimentabile con le proprie esistenti memorie di traduzione. È possibile scaricare una versione di prova utilizzabile per un mese.</p>
<p>La quarta oratrice, Juliet Macan della Arancho Doc, ha focalizzato il suo intervento sui nuovi strumenti per il controllo qualità su documenti tradotti con programmi CAT e sulle memorie di traduzione. Con l’uso sempre più diffuso delle memorie, quasi sempre alimentate da traduttori diversi, si evidenzia sempre più la necessità di eseguire il controllo qualità in modo veloce e accurato al tempo stesso. Sempre più spesso il cliente possiede già delle memorie di traduzione di cui occorre verificare affidabilità e coerenza prima della fase di traduzione. Il primo consiglio di Macan è quello di conoscere molto bene i programmi CAT che si utilizzano per sfruttare tutte le funzionalità di controllo qualità già disponibili. In più, ha presentato alcuni programmi che consentono di effettuare altri tipi di controlli utilizzando soprattutto i file bilingui prodotti dai sistemi di traduzione assistita.</p>
<p>La tavola rotonda, cui ha partecipato per AITI la presidente nazionale Sandra Bertolini, aveva come argomento principale “Traduzione e automazione: impatti sul mercato”. La conclusione del moderatore, il Prof. Marcello Soffritti, è illuminante: esistono tre soggetti diversi (progettisti dei software, professionisti e università) e per tutti esiste un problema fondamentale da risolvere: come far coincidere l’esigenza di condivisione (di documenti, terminologia, strumenti, ecc.) con la protezione della proprietà intellettuale (di documenti, database terminologici, memorie di traduzione, ecc.)? Fino ad ora i produttori di strumenti CAT sembra non si siano soffermati abbastanza su questo punto.</p>
<p>Una giornata quindi densa di spunti di riflessione per tutti, studenti, traduttori professionisti, docenti, condita con la sempre squisita ospitalità del Prof. Bertaccini e del suo staff.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/un-commento-al-convegno-%e2%80%9ctetra2-tecnologie-nel-futuro-della-traduzione%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;etica premia chi lavora bene e con competenza</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/letica-premia-chi-lavora-bene-e-con-competenza/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/letica-premia-chi-lavora-bene-e-con-competenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 13:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DA</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=594</guid>
		<description><![CDATA[L’etica professionale è un regolatore del mercato, perché esplicita le regole di comportamento da rispettare per il bene di tutta la comunità economica e sociale. E’ una scelta consapevole di convenienza per il sistema complessivo e, quindi, costituisce un’opportunità per il singolo che fa parte del sistema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’etica professionale è un regolatore del mercato, perché esplicita le <span style="text-decoration: underline;">regole di comportamento </span>da rispettare per il bene di tutta la comunità economica e sociale. E’ una scelta consapevole di convenienza per il sistema complessivo e, quindi, costituisce un’opportunità per il singolo che fa parte del sistema.</p>
<p><strong>L’etica professionale <span style="text-decoration: underline;">non è<br />
</span></strong>·       un lusso<br />
·       un optional<br />
·       un vezzo retorico<br />
·       un sacrificio buonista</p>
<p><strong>L’etica professionale <span style="text-decoration: underline;">è<br />
</span></strong>·       utile alla concorrenza basata sul merito<br />
·       conveniente per l’equità di mercato<br />
·       necessaria per un’economia sostenibile</p>
<p><em>convegno di riflessione e confronto<br />
</em><em><br />
</em><strong><em>IL VALORE DELL&#8217;ETICA PROFESSIONALE<br />
</em></strong><br />
Giovedì, 1 dicembre 2011 &#8211; ore 9.00 &#8211; 13.00<br />
presso ACLI via Bernardino Luini 5 – 20123 Milano</p>
<p><em>In allegato riportiamo il programma dell’evento.<br />
La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.<br />
<span style="text-decoration: underline;">E’ necessario prenotare la presenza all’indirizzo <a href="mailto:info@professionipiu.it">info@professionipiu.it</a><strong><br />
</strong></span></em><br />
<strong><em>PIU&#8217; </em></strong><em>- <strong>P</strong>rofessioni <strong>I</strong>ntellettuali <strong>U</strong>nite  - </em><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.professionipiu.it" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.professionipiu.it?referer=');">http://www.professionipiu.it</a></span></em><em><br />
</em><em>movimento unitario delle Professioni promosso da:<br />
› <strong>ACTA </strong>- Associazione Consulenti per il Terziario Avanzato<br />
› <strong>ADICO </strong>- Associazione Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione<br />
› <strong>AICA </strong>- Associazione Italiana per l&#8217;Informatica ed il Calcolo Automatico<br />
› <strong>AILOG </strong>- Associazione Italiana di Logistica e di Supply Chain Management<br />
› <strong>AISM </strong>- Associazione Italiana Marketing<br />
›</em><em> <strong>APCO </strong>- Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Management<br />
› </em><strong><em>ATEMA </em></strong><em>- Associazione per il Temporary Management<br />
› <strong>AUSED </strong>- Associazione Utilizzatori Sistemi e Tecnologie dell’Informazione<br />
› <strong>AVI </strong>- Associazione Visuristi Italiani<br />
› <strong>TP</strong> &#8211; Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/letica-premia-chi-lavora-bene-e-con-competenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PORTE APERTE AL CAREER DAY DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/porte-aperte-al-career-day-universita-studi-milano/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/porte-aperte-al-career-day-universita-studi-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 11:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DA</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[Il 5 ottobre, presso l’Università degli Studi di Milano, AITI Lombardia sarà a vostra disposizione per offrire informazioni sull’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti nonché un orientamento sui profili professionali del traduttore e dell’interprete. Venite a trovarci e parleremo della situazione del mercato, della committenza, delle opportunità di carriera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 5 ottobre, presso l’Università degli Studi di Milano, AITI Lombardia sarà a vostra disposizione per offrire informazioni sull’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti nonché un orientamento sui profili professionali del traduttore e dell’interprete. Venite a trovarci e parleremo della situazione del mercato, della committenza, delle opportunità di carriera.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Università degli Studi di Milano</strong></p>
<p><strong>Via festa del Perdono, 7</strong></p>
<p><strong>20122 Milano</strong></p>
<p>Orario di accesso al pubblico: <strong>dalle 10 alle 17</strong></p>
<p>Vi aspettiamo numerosi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/porte-aperte-al-career-day-universita-studi-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SEMINARIO PROMOZIONE E COMUNICAZIONE LOW COST PER TRADUTTORI E INTERPRETI</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/orario-apertura-sede-settimana-dal-4-all8-aprile-2011/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/orario-apertura-sede-settimana-dal-4-all8-aprile-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 17:01:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=568</guid>
		<description><![CDATA[Come trovare nuovi clienti e comunicare al meglio con loro

Milano - 10 giugno 2011
Orario: 9.30-18 con pausa pranzo e coffee break
Sede: Hotel Bristol, via Scarlatti 32 – 20124 Milano (zona Stazione Centrale) 

Come ampliare il portafoglio clienti? Come fare in modo che un potenziale cliente si accorga di noi e sappia valutare la nostra professionalità? Come impostare gli strumenti necessari a una buona campagna di comunicazione? Questo seminario è stato pensato proprio per fornire a traduttori e interpreti gli strumenti e le tecniche necessari per trovare nuovi clienti e stabilire con loro una efficace comunicazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000000;">Come trovare nuovi clienti e comunicare al meglio con loro</span></strong><strong><br />
</strong><strong><br />
</strong><strong>Milano, 10 giugno 2011<br />
Orario: 9.30-18 con pausa pranzo e coffee break<br />
Sede: Hotel Bristol, via Scarlatti 32 – 20124 Milano (zona Stazione Centrale)</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Come ampliare il portafoglio clienti? Come fare in modo che un potenziale cliente si accorga di noi e sappia valutare la nostra professionalità? Come impostare gli strumenti necessari a una buona campagna di comunicazione? Questo seminario è stato pensato proprio per fornire a traduttori e interpreti gli strumenti e le tecniche necessari per trovare nuovi clienti e stabilire con loro una efficace comunicazione.</strong></p>
<p> <strong>Ecco i principali argomenti che tratteremo:</strong></p>
<p> <strong>La microimpresa e le 4 P: Prodotto/servizio, Prezzo, Place/canale, Promozione</strong> </p>
<p><strong>I nostri punti di forza e cosa ci differenzia dalla concorrenza (la Unique Selling Proposition)</strong></p>
<p><strong>Capire il cliente per comunicare con lui: profilo del cliente/tipo (la Buyer Persona)</strong></p>
<p><strong>Come scegliere nome, slogan e colori per la propria attività</strong></p>
<p><strong>Impostare i materiali per la comunicazione: definire i contenuti del sito e nuovi strumenti (pagine Facebook, blog e altro)</strong> </p>
<p><strong>Scrivere contenuti scorrevoli e interessanti: le 4C</strong></p>
<p><strong>Cenni su ricerca di mercato low cost e customer care</strong></p>
<p><strong>RELATRICE: </strong><strong>CRISTINA MARIANI</strong></p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: left;"><strong>Docente,  blogger, scrittrice e giornalista. È laureata in Economia e ha lavorato come imprenditrice per 15 anni. Dal 2005 è libera professionista e ha insegnato presso Assolombarda, Sistemi Formativi Confidustria, la Camera di Commercio di Padova e Venezia Opportunità.</strong> </p>
</li>
<li>
<p style="text-align: left;"> <strong>È autrice di <em>Marketing Low Cost &#8211; Idee e spunti pratici per piccole e medie imprese</em> e di <em>Comunicazione Low Cost &#8211; Dal biglietto da visita al web</em>, pubblicati entrambi dalla cada editrice Franco Angeli.</strong></p>
</li>
<li>
<p style="text-align: left;"><strong>Collabora al blog &#8220;Generazione Pro Pro&#8221; del Corriere della Sera, a <em>Il Giornale delle Partite IVA</em>, a Pubblitec e ad Assicura.</strong> </p>
</li>
<li><strong>Svolge attività di consulenza e formazione in azienda nei seguenti settori: marketing, comunicazione, ricerca Internet, novità e opportunità del web, politiche di prezzo, piccola azienda/grande distribuzione.</strong></li>
<li><strong>Gestisce il blog MarketingLowCost.typepad.com.</strong></li>
<li> <strong>CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE<br />
Il seminario è aperto ai soci AITI e ai non soci con iscrizioni a partire dal 27 maggio 2011.<br />
Le iscrizioni si chiuderanno per tutti il 7 giugno e si intenderanno perfezionate solo dietro invio della ricevuta di bonifico e del modulo di iscrizione. Il numero massimo di partecipanti al corso è 16.</strong> </li>
</ul>
</div>
<div><strong>I partecipanti devono portare il proprio pc al corso, perché sono previste esercitazioni pratiche.</strong></div>
<div><strong>QUOTA DI PARTECIPAZIONE<br />
84 euro per i soci AITI<br />
180 euro per i non soci<br />
La sezione emetterà regolare fattura e i costi si intendono GIÀ comprensivi di IVA.</strong></div>
<div><strong>DATI PER IL BONIFICO<br />
A.I.T.I. Sezione Lombardia<br />
Banca Popolare di Sondrio ag. 18 &#8211; MILANO<br />
IBAN: IT69 L 05696 01617 000005497X70<br />
Codice BIC: POSO IT 22 MIL</strong></div>
<p><strong>La partecipazione al seminario dà diritto all’acquisizione di 10 punti credito. AITI Lombardia rilascerà un attestato di partecipazione.</p>
<p></strong></p>
<p>Per iscriversi, inviare un messaggio a <a href="mailto:formazione@aiti-lombardia.it">formazione@aiti-lombardia.it</a>  specificando nell’oggetto: &#8220;Comunicazione low cost per traduttori e interpreti”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/orario-apertura-sede-settimana-dal-4-all8-aprile-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jolanda Guardi premiata per la traduzione del Libro dei segreti</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/jolanda-guardi-premiata-per-traduzione-libro-dei-segreti/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/jolanda-guardi-premiata-per-traduzione-libro-dei-segreti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 21:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=524</guid>
		<description><![CDATA[Precisione e chiarezza. Sono le due caratteristiche della traduzione dall’arabo del Libro dei segreti (Kitab-Ulasra) di Ahmed al-Muradi, che è valso alla nostra collega e socia Jolanda Guardi, traduttrice dall'arabo e curatrice dell’opera insieme a Hocine Benchina, il Custodian of The Two Holy Mosques Abdullah bin Abdulaziz International Award for Translation 2010.
Il Libro dei segreti di Al-Muradi è un testo di ingegneria e tecnologia risalente all’XI secolo, di grande valore per lo sviluppo tecnologico dei secoli successivi. Questa traduzione è la prima edizione integrale del testo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Precisione e chiarezza. Sono le due caratteristiche della traduzione dall’arabo del <em>Libro dei segreti</em> (<em>Kitab-Ulasra</em>) di Ahmed al-Muradi, che è valso alla nostra collega e socia <strong>Jolanda Guardi</strong>, traduttrice dall&#8217;arabo e curatrice dell’opera insieme a <strong>Hocine Benchina</strong>, il Custodian of The Two Holy Mosques Abdullah bin Abdulaziz International Award for Translation 2010.</p>
<p>Il Libro dei segreti di Al-Muradi,  il cui unico manoscritto è conservato presso la Biblioteca medicea di Firenze Unicum, è un testo di ingegneria e tecnologia risalente all’XI secolo e composto da disegni geometrici e figure raffiguranti invenzioni e creazioni di tipo ingegneristico e meccanico di grande valore per lo sviluppo tecnologico dei secoli successivi.</p>
<p>Questa traduzione è la prima edizione integrale del testo, ulteriore esempio del prolifico contributo dato dalla cultura araba all’avanzamento scientifico dell’umanità.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito del <a title="Jolanda Guardi_sito web del premio per la traduzione del Libro dei segreti" href="http://www.translationaward.org/showyear.aspx?yearid=21" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.translationaward.org/showyear.aspx?yearid=21&amp;referer=');">premio</a>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unimi.it/news/48226.htm" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.unimi.it/news/48226.htm?referer=');">http://www.unimi.it/news/48226.htm</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/jolanda-guardi-premiata-per-traduzione-libro-dei-segreti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laboratorio sulla revisione di una traduzione editoriale</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/laboratorio-revisione-traduzione-editoriale/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/laboratorio-revisione-traduzione-editoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 22:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=452</guid>
		<description><![CDATA[Laboratorio sulla revisione di una traduzione editoriale
Come corollario al seminario sulla revisione “Empatia e prassi nell’editing della traduzione letteraria”, che si è tenuto a Milano nel giugno 2010 e ha visto traduttori e redattori confrontarsi sul tema della collaborazione ideale fra il traduttore, il redattore interno e il revisore esterno, AITI Lombardia organizza un laboratorio, con esercitazioni pratiche, sulla revisione di una traduzione editoriale.
 
Il laboratorio si terrà venerdì 28 gennaio 2011, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, presso l'Hotel Bristol, via Scarlatti 32 – 20124 Milano (Stazione Centrale).
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Laboratorio sulla revisione di una traduzione editoriale</p>
<p>Come corollario al seminario sulla revisione “Empatia e prassi nell’editing della traduzione letteraria”, che si è tenuto a Milano nel giugno 2010 e ha visto traduttori e redattori confrontarsi sul tema della collaborazione ideale fra il traduttore, il redattore interno e il revisore esterno, AITI Lombardia organizza un laboratorio, con esercitazioni pratiche, sulla revisione di una traduzione editoriale.<br />
 </p>
<p>Il laboratorio si terrà <strong>venerdì 28 gennaio 2011</strong> presso l&#8217;Hotel Bristol, via Scarlatti 32 – 20124 Milano (a fianco della Stazione Centrale) e si articolerà nell’arco di una giornata:<br />
 <br />
9.00-9.30        </p>
<p>Accoglienza dei partecipanti</p>
<p>9.30-11.15      </p>
<p>Revisione di un testo: tecniche dell’editing e norme di uniformazione</p>
<p>11.30-13.00    </p>
<p>Revisione di un testo tradotto: i tipi di controllo e la valutazione degli interventi<br />
 <br />
13.00-14.30     Pausa pranzo<br />
 <br />
14.30-18.00    </p>
<p>Esercitazione pratica su testi tradotti dalla lingua inglese (letterari o specialistici a scelta dei partecipanti):<br />
A) Revisione della traduzione di due brani letterari (di Kate Atkinson e Hilary Mantel)<br />
B) Revisione della traduzione di un testo specialistico (di argomento medico-scientifico)</p>
<p>Potranno partecipare al laboratorio anche coloro che non hanno seguito il seminario di giugno. Per le esercitazioni, agli iscritti verrà proposto di tradurre brevi brani (da consegnare entro il 20 gennaio 2011).</p>
<p><strong>RELATORI</strong><br />
<strong>Norme di revisione</strong>: Ferdinando Scala e Matteo Spagnolo (redattori, Master di Editoria Università Cattolica – Centro Piamarta)<br />
<strong>Revisione di un testo tradotto</strong>: Alba Mantovani (traduttrice e redattrice, Master di Editoria Università Cattolica – Centro Piamarta)<br />
<strong>Esercitazione letteraria</strong>: Anna Ravano e Roberta Scarabelli (traduttrici e redattrici)<br />
<strong>Esercitazione specialistica</strong>: Tiziano Cornegliani (redattore scientifico, Master di Editoria Università Cattolica – Centro Piamarta)</p>
<p><strong>CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE<br />
</strong>Il seminario è aperto ai soci AITI e ai non soci.<br />
Le iscrizioni si chiuderanno il 20 gennaio. Per iscriversi, inviare un messaggio a <a href="mailto:formazione@aiti-lombardia.it">formazione@aiti-lombardia.it</a>  specificando nell’oggetto: &#8220;Laboratorio revisione traduzione – esercitazione letteraria” oppure &#8220;Laboratorio revisione traduzione – esercitazione specialistica” e allegare la ricevuta del bonifico e del modulo di iscrizione. Agli iscritti verranno inviati i testi da tradurre e da consegnare entro il 20 gennaio, sempre all’indirizzo <a href="mailto:formazione@aiti-lombardia.it">formazione@aiti-lombardia.it</a>. I testi verranno visionati dai relatori prima del laboratorio e commentati durante l’esercitazione.</p>
<p>Il seminario rientra nel programma di formazione continua e dà diritto a punti credito. AITI Lombardia rilascerà un attestato di partecipazione.</p>
<p>Sperando che l’iniziativa sia di vostro interesse, vi aspettiamo!</p>
<p>Il CDR Lombardia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/laboratorio-revisione-traduzione-editoriale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NON SPARATE SUL TRADUTTORE</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/non-sparate-sul-traduttore/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/non-sparate-sul-traduttore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 22:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=447</guid>
		<description><![CDATA[L’AITI ESORTA INVECE A PROVVEDERE QUANTO PRIMA AL RICONOSCIMENTO DEL SUO STATUS PROFESSIONALE
 
Alla luce dell'errata interpretazione dell'intercettazione telefonica che tanti problemi ha causato nella drammatica vicenda della scomparsa di Yara, l'AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti), come associazione che rappresenta anche la categoria degli interpreti e traduttori di tribunale, vuole ribadire quanto sia urgente disciplinare i profili, riconoscerne il valore, e remunerare correttamente questi professionisti. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>L’AITI ESORTA INVECE A PROVVEDERE QUANTO PRIMA AL RICONOSCIMENTO DEL SUO STATUS PROFESSIONALE</h3>
<p>Alla luce dell&#8217;errata interpretazione dell&#8217;intercettazione telefonica che tanti problemi ha causato nella drammatica vicenda della scomparsa di Yara, l&#8217;AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti), come associazione che rappresenta anche la categoria degli interpreti e traduttori di tribunale, vuole ribadire quanto sia urgente disciplinare i profili, riconoscerne il valore, e remunerare correttamente questi professionisti.</p>
<p>La nostra sollecitazione non nasce da questo caso increscioso, ma è la logica conseguenza di quanto già illustrato ampiamente nel convegno AITI che si è svolto a Roma il 30 settembre, incentrato proprio sulla figura professionale del traduttore/interprete di tribunale, dove autorevoli operatori della struttura giudiziaria hanno ribadito l&#8217;urgenza di porre mano a questa situazione.</p>
<p>Questo  non è un caso isolato, in passato sono stati già tanti gli errori giudiziari dovuti a traduzioni sbagliate. E probabilmente casi come questo si ripeteranno anche in futuro se non si affronteranno una volta per tutte le problematiche che conducono a questa anomalia.</p>
<p>Prima di &#8220;sparare sul traduttore&#8221; e farne, come spesso capita, un capro espiatorio, occorre invece prendere coscienza del fatto che sovente l’errore viene commesso a monte, cioè al momento della scelta del traduttore/interprete.</p>
<p>Ad esempio, nel caso in questione dovremmo chiederci:</p>
<p>1) Il traduttore/interprete interpellato è stato selezionato dall&#8217;albo del tribunale?</p>
<p>2) Il traduttore/interprete interpellato era debitamente qualificato per svolgere tale compito?</p>
<p>3) Il traduttore/interprete interpellato aveva un&#8217;adeguata esperienza nel campo delle intercettazioni?</p>
<p>4) Di quale nazionalità era il traduttore/interprete selezionato? Nel caso della lingua araba, soprattutto per quanto riguarda le intercettazioni, è fondamentale che l&#8217;interprete conosca perfettamente il dialetto dell&#8217;intercettato.</p>
<p>Sul sito AITI (<a href="http://www.aiti.org/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.aiti.org/?referer=');">www.aiti.org</a>) già da tempo abbiamo pubblicato un documento organico (Position Paper) sulla professione del traduttore e interprete di tribunale, di cui citiamo alcuni passaggi chiave: &#8220;I traduttori giuridici e gli interpreti giudiziari in tribunale rivestono un ruolo fondamentale nel facilitare la comunicazione nell’ambito del processo giudiziario. I traduttori/interpreti di tribunale sono gli intermediari, sia per via orale che scritta, tra tutti gli interlocutori partecipanti al processo giudiziario &#8211; giudici, PM, difensori, polizia, ecc. – e il soggetto (indagato/imputato/vittima o testimone) appartenente a una lingua e cultura diversa [...] La mancanza di un Traduttore giuridico ed Interprete giudiziario qualificato non può garantire la tutela dei diritti dell’indagato, della vittima, o del testimone, né la certezza di un giusto processo&#8221; e, aggiungiamo, della sua ragionevole durata.</p>
<p>Spesso invece succede che la scelta ricada su soggetti non qualificati, che a volte non svolgono nemmeno regolarmente la professione del traduttore e/o dell&#8217;interprete e che vengono catapultati in un ruolo che va oltre le loro capacità. E perché ciò avviene? Perché non c&#8217;è sufficiente consapevolezza della necessità assoluta di una formazione adeguata e specifica e dell&#8217;effettivo controllo della stessa. Altra ragione non trascurabile, perché il compenso riconosciuto dai tribunali ai traduttori e agli interpreti è vergognosamente basso e ciò demotiva i professionisti qualificati ad accettare incarichi dai tribunali.</p>
<p>La scelta di persone non competenti comporta inoltre ingenti spese inutili (in questo caso, p. es., blocco della nave, recupero dell&#8217;indiziato, trasporto a Bergamo, forse risarcimento dei danni&#8230;); sprechi che si dovrebbero sempre evitare, e a maggior ragione di questi tempi.</p>
<p>Ci auguriamo che gli organi competenti prendano finalmente coscienza dell&#8217;importanza del riconoscimento della figura dell&#8217;interprete e del traduttore di tribunale con le conseguenti tutele, per evitare il ripetersi di tragici casi giudiziari e umani.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/non-sparate-sul-traduttore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All&#8217;Università Cattolica si discute sull&#8217;ebook</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/convegno-ebook-cattolica-milan/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/convegno-ebook-cattolica-milan/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 10:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DA</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, all’Università Cattolica di Milano, convegno sull’e-book. Si parlerà di che cosa cambia per il diritto d’autore, di piattaforme digitali e del nuovo rapporto tra lettori e autori: ecco il link per chi vuole saperne di più: www.engagingthereader.it/.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, all’Università Cattolica di Milano, convegno sull’e-book. Si parlerà di che cosa cambia per il diritto d’autore, di piattaforme digitali e del nuovo rapporto tra lettori e autori: ecco il link per chi vuole saperne di più: <a title="http://www.engagingthereader.it/" href="http://www.engagingthereader.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.engagingthereader.it/?referer=');">www.engagingthereader.it/</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/convegno-ebook-cattolica-milan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>60 anni di impegno a favore dei traduttori e degli interpreti &#8211; Milano, 7 ottobre 2010</title>
		<link>http://www.aiti-lombardia.it/60-anni-di-impegno-a-favore-dei-traduttori-e-degli-interpreti-milano-7-ottobre-2010/</link>
		<comments>http://www.aiti-lombardia.it/60-anni-di-impegno-a-favore-dei-traduttori-e-degli-interpreti-milano-7-ottobre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 06:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aiti-lombardia.it/?p=403</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l’evento di Roma, il 7 ottobre prossimo, AITI continua le celebrazioni dei suoi 60 anni con un doppio appuntamento, patrocinato dalla Provincia di Milano.

Nella mattina, a partire dalle ore 9, <strong><span style="color: #993366;">l’incontro è con le istituzioni </span></strong>(<a href="http://www.aiti-lombardia.it/progress/wp-content/uploads/2010/10/Invito_7.10_mattina.pdf">Invito_7.10_mattina</a>), per parlare dello status professionale, dell’affermazione e del riconoscimento dei professionisti della traduzione e dell’interpretazione.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, <strong><span style="color: #993366;">il confronto è con il mondo del lavoro</span> </strong>(<a href="http://www.aiti-lombardia.it/progress/wp-content/uploads/2010/10/Invito_7.10_pomeriggio1.pdf">Invito_7.10_pomeriggio</a>), in una tavola rotonda in cui professionisti e committenti parleranno di come arrivare a rapporti di lavoro soddisfacenti per entrambe le parti.

L’evento si svolgerà presso la Sala Guicciardini della Provincia di Milano, via Macedonio Melloni 3, Milano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’evento di Roma, il 7 ottobre prossimo, AITI continua le celebrazioni dei suoi 60 anni con un doppio appuntamento, patrocinato dalla Provincia di Milano.</p>
<p>Nella mattina, a partire dalle ore 9, <strong><span style="color: #993366;">l’incontro è con le istituzioni </span></strong>(<a href="http://www.aiti-lombardia.it/progress/wp-content/uploads/2010/10/Invito_7.10_mattina.pdf">Invito_7.10_mattina</a>), per parlare dello status professionale, dell’affermazione e del riconoscimento dei professionisti della traduzione e dell’interpretazione.</p>
<p>Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, <strong><span style="color: #993366;">il confronto è con il mondo del lavoro</span> </strong>(<a href="http://www.aiti-lombardia.it/progress/wp-content/uploads/2010/10/Invito_7.10_pomeriggio1.pdf">Invito_7.10_pomeriggio</a>), in una tavola rotonda in cui professionisti e committenti parleranno di come arrivare a rapporti di lavoro soddisfacenti per entrambe le parti.</p>
<p>L’evento si svolgerà presso la Sala Guicciardini della Provincia di Milano, via Macedonio Melloni 3, Milano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aiti-lombardia.it/60-anni-di-impegno-a-favore-dei-traduttori-e-degli-interpreti-milano-7-ottobre-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

